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maggio 2011

IL PELO PUBICO

Potrebbe sembrare un argomento stupido , ma nel concetto del nudo il pelo pubico o la sua assenza ha direi quasi un'importanza di tipo sociale.

Ultimamente, dalla fine degli anni novanta in poi c'è stata la tendenza di radersi il pelo pubico sempre più frequentemente .Chi va nei campeggi nudisti avrà visto l'evoluzione sempre più massiccia del glabro. Anche nelle foto e nei film si nota questa tendenza.

Il discorso vale sia per uomini che per donne ma con una prevalenza femminile e quando si tratta di tematiche del nudo la comunicazione sociale e di costume è spesso e comunque femminile.

Il pelo pubico maschile non sembra così importante come messaggio e comunicazione estetica di quella femminile. Quello maschile c'è o non c'è e la sua mancanza serve quasi esclusivamente per un'illusione ottica sulla maggiore lunghezza del pene che ne deriva secondo un canone di edonismo moderno.

Grande importanza ha invece quello femminile.

Andiamo con ordine

Le uniche rappresentazioni prima dell'avvento della fotografia sono quelle pittoriche e scultoree ed escusivamente traslati ,come tutta la cultura antica e moderna , dal punto di vista maschile.

Nell'antichità gli organi genitali maschili erano visibili (a differenza di adesso) nello sforzo della rappresentazione della bellezza estetica ,eroica o nell'idealizzazione della forza o della rappresentanzione al/del divino. La presenza o assenza di pelo pubico non pregiudica l'efficacia. l'unica differenza è nella rappresentazione dell'uomo efebico (esteticamente apprezzato nell'antica grecia dagli uomini )e il pelo pubico è quasi sempre assente.

il nudo femminile invece è sempre stato quasi coperto da un velo o da una mano e in rappresentazioni di nudità integrale la vulva praticamente non esiste e stessa cosa del pelo pubico .

Questo schema è rimasto incredibilmente inalterato fino alla fine dell'ottocento .

Di nudi femminili la storia dell'arte ne è piena ma di vulve e di pelo pubico femminile non ce n'è stata traccia anche cambiando periodi, riferimenti storici e culturali. Eppure per le donne del tempo non era in uso la depilazione integrale.

Dagli impressionisti ,continuando per le avanguardie del novecento finalmente il vello pubico femminile viene rappresentato esclusivamente per un significato e linguaggio prettamente erotico e scurrile o per provocazione alla borghesia conservatrice.

Poco dopo come rappresentazione della realtà o di bellezza.

Fino ai giorni nostri che sparisce nuovamente. Anzi , mentre negli anni settanta ,nonostante la paura della censura e la forte influenza cattolica la donna completamente nuda e dotata di pelo pubico si rappesentava esplicitamente anche attraverso gionali seri come panorama ,l'espresso o l'europeo,ai giorni nostri si è ritornati ad una ipocrisia di finta trasgressione con una formula che accetterebbe i tempi moderni ma che in realtà la nega e che ha in seno un conservatorismo d'altri tempi. E il pelo pubico è nuovamente sparito o ridotto ai minimi ternimi.

Ma che significato ha il pelo pubico?

Il pelo pubico (quello femminile,quello maschile rappresenta l'essere semplicemente adulti e non ha grande valenza estetica se non quella finto virile) ha un significato di maturità e disponibilità sessuale. Ma perchè allora lo si leva?E perchè la società di adesso così sessuofobica lo ignora? E perchè le riviste erotiche e i film porno che hanno come tema proprio la rappresentazione sessuale le attrici e gli attori sono quasi sempre depilati?

Eppure negli anni 70, quando cadde definitivamente la censura sul nudo,sia nelle rappresentazioni pornografiche,erotiche o d'autore difficilmente erano depilati.

Addirittura nei film pornografici di oggi si opera una certa discriminazione classista riguardo al significato del pelo pubico : nei film con belle donne e con una regia decente il pelo non esiste(class),nei film per scambisti con donne fatiscenti o non certamente perfette il pelo c'è quasi sempre (crass). Come dire : se sei bella e professionista sarai depilata,se sei una casalinga proletaria e della bassa hai il pelo. Cosa assolutamente non vera nella realtà ma chissà che questo messaggio subliminale non abbia inconsciamente influito o addirittura creato questa nuova moda.

.Di contro ,con le idee libertarie la società moderna è stata costretta ad accettare la sessualità e il corpo come parte importante e cerca di assessuarla nella sua componente istituzionalizzata ritornando a negare la vulva e il pelo pubico. Vedi per esempio le riviste che hanno dei sevizi sul nudo come Max GQ o addirittura Playboy nei quali non c'è traccia di vulve o peli pubici eppure sono servizi di nudo femminile (almeno fino al 2011 ,ma si sa la moda e la morale cambia). Una contraddizione vera e propria :accettando il messaggio pornografico valorizzandolo e nel contempo negando la normale sessualità e del corpo.

Ma nelle donne questa parte culturale e politica ,essendo così contraddittoria e ipocrita, il pelo pubico ha assunto comunicazioni e significati più psicologici che morali anche se condizionate inevitabilmente dall'estetica veicolata dai mass media. Ed è ciò che indagheremo nella seconda parte.

GRECIA CLASSICA
ARTE PRIMA DEL NOVECENTO
nel novecento

Pelo pubico parte seconda